L'associazione ha partecipato al bando pubblico del Ministero per i Diritti Umani e i Rifugiati della Bosnia-Erzegovina per il sostegno a progetti a favore delle minoranze nazionali in Bosnia-Erzegovina. La domanda è stata accolta con successo e il Ministero ha approvato un finanziamento di 6.872,00 KM per l'attuazione del progetto intitolato "Italiani a Tuzla: cosa facciamo e cosa possiamo". Nell'ambito dell'obiettivo generale del progetto, sono stati definiti due obiettivi specifici. Il primo obiettivo specifico è preservare la memoria attraverso la realizzazione e la presentazione di un documentario sulle famiglie italiane residenti in Bosnia-Erzegovina che, con le loro storie e i racconti di vita dei loro antenati italiani, preservano la tradizione degli italiani in Bosnia-Erzegovina. Il documentario, della durata massima di 20 minuti, includerà interviste e registrazioni di almeno 8 membri della comunità italiana che potranno condividere i loro ricordi del passato italiano. La sceneggiatura e le riprese saranno realizzate dai membri dell'associazione in collaborazione con gli studenti della Facoltà di Giornalismo di Tuzla. Dopo il montaggio, il film sarà proiettato in almeno 4 città (Tuzla, Živinice, Lukavac e Brčko). Il secondo obiettivo specifico è la promozione di antichi mestieri, utensili, dispositivi e utensili domestici, che sarà realizzata attraverso un'esposizione di almeno 20 reperti e fotografie che ritraggano la tradizione della minoranza nazionale italiana nell'uso di utensili domestici o da lavoro, provenienti dalle regioni da cui gli italiani sono giunti in Bosnia Erzegovina. Il progetto sarà realizzato da gennaio ad agosto 2025.